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    Vol. XIV, N. 15 20 luglio 2010

    Nomine

    -  Il 23 giugno il Padre Generale ha nominato il Padre Brian Mac Cuarta, della Provincia d'Irlanda,  nuovo direttore dell'ARSI (Archivium Romanum Societatis Yesu), portando così a termine il processo di ristrutturazione dell'Istituto Storico della Compagnia di Gesù (IHSI) e degli Archivi della Compagnia (ARSI) che era stato annunciato con la lettera del 25 febbraio 2010. P. McCuarta entrerà in carica il prossimo autunno, prendendo il posto del P. Marek Inglot, della Provincia della Polonia Meridionale, che è stato direttore dell'ARSI nel corso dell'ultimo anno e che continuerà il suo servizio alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

     

    -  Il 14 luglio il P. Ernesto Cavassa, presidente della CPAL (Conferenza dei Provinciali dell'America Latina) ha nominato il P. Juan Miguel Zaldua, della Provincia del Venezuela, nuovo segretario della Conferenza. Il P. Zaldua (o "Potxi", come è meglio conosciuto) è nato a Pamplona (Spagna) nel 1948, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1965 ed è stato ordinato sacerdote nel 1976. Al termine degli studi filosofici partì, come tanti altri gesuiti di allora, missionario in Venezuela, paese che è divenuto ormai la sua seconda patria. P. Juan Miguel inizierà la sua nuova missione interprovinciale nel marzo 2011, dopo un semestre sabbatico nella Provincia di Loyola, in Spagna.


    Dalle Province

    CINA: I gesuiti nelle università

    Il Provinciale dei gesuiti della Provincia di Cina, P. Louis Gendron, in una lettera del 28 marzo scorso sottolineava "l'inserimento nelle università" come obiettivo pratico per l'apostolato intellettuale e come una delle priorità dei gesuiti di quella Provincia. Prendendo lo spunto da questa lettera, il P. Fernando Mateos, che da moltissimi anni lavora a Taiwan, ha fatto uno studio sull'impegno dei gesuiti della sua Provincia nelle università e ha scoperto che attualmente, i Padri Chow e Rothlin insegnano all'università di Hong Kong, il P. Sequeira, è pro-rettore all'Istituto Inter-Universitario di Macao e altri quattro gesuiti, sempre residenti a Macao, sono impegnati in varie università, mentre un altro insegna all'Università Cinese. Oltre a questi ci sono otto gesuiti impegnati nell'università cattolica Fu Jen di Taipei. Abbiamo quindi un totale di sedici gesuiti "inseriti nelle università". Certamente, dice il Padre Mateos, siamo ben lontani dai 52 gesuiti che insegnavano in varie università negli anni 1952-1967! "Dal 1968 fino alla fine del secolo questo impegno è andato progressivamente diminuendo, soprattutto per due ragioni. In primo luogo, la partecipazione della Compagnia di Gesù, voluta dalla Santa Sede e dall'allora Padre Generale Janssens, al ristabilimento dell'università cattolica Fu Jen; in secondo luogo, per la progressiva diminuzione delle vocazioni nei decenni seguiti al Concilio Vaticano II".

     

    COLOMBIA: La nuova sede del Colegio San José

    Il 12 maggio è stata inaugurata la nuova sede del Colegio San José a Barranquilla, in Colombia. Un campus costruito secondo i parametri di edificazione verde, certificati secondo il sistema LEED ((Leadership in Energy and Environmental Design). Con questa nuova costruzione la Compagnia di Gesù intende contribuire in modo significativo alla conservazione dell'ambiente e ad una pedagogia in cui l'albero sia uno strumento pedagogico per educare ad un nuovo atteggiamento ecologico. Il collegio sarà il primo in America Latina ad essere certificato "collegio verde" ed è ritenuto un progetto pilota. La costruzione è terminata nel mese di maggio, per un totale di 25.000 metri quadrati costruiti su un'area di 10 ettari, ma il collegio ha iniziato ad essere utilizzato già nell'ottobre dello scorso anno. Per ulteriori informazioni: www.colsanjose.edu.co

     

    FILIPPINE: Promuovere l'intraprendenza sociale

    Conciliare due punti di vista apparentemente opposti sullo sviluppo sostenibile, questa la sfida per i partecipanti al 16mo Forum Mondiale dell'International Association of Jesuit Business Schools. Nei paesi sviluppati si tratta di proteggere l'ambiente mentre nei paesi in via di sviluppo si tratta di alleviare la povertà, ha detto Rodolfo Ang, direttore della John Gokongwei School of Management dell'Ateneo de Manila University.  Ang si è occupato della preparazione del Forum, in corso, sempre a Manila, dal 18 al 21 luglio con la partecipazione di 40 delegati di scuole di amministrazione gestite dalla Compagnia di Gesù in Asia, Africa, Europa e nelle Americhe e il cui tema principale è "Educare Campioni di Sviluppo Sostenibile".

     

    HAITI: Sei mesi dopo il terremoto

    Poco è cambiato dal 12 gennaio, giorno in cui il sisma ha spazzato via qualcosa come 220.000 persone, il due percento della popolazione, e ha privato di un tetto oltre un milione di altre. A quanto riferisce il JRS (Jesuit Refugee Service) dell'America Latina e dei Caraibi, la vita quotidiana degli haitiani può ben dirsi disastrata. Incertezza del domani, scetticismo e inerzia da parte del governo hanno oscurato ogni speranza di un futuro migliore. Nonostante sia stato annunciato un piano nazionale di reinsediamento degli sfollati (IDP) in appositi campi, manca una strategia ben definita per il futuro. Inoltre, la gente subisce costanti minacce da parte dei proprietari terrieri, che arrivano a privarli dei più fondamentali servizi, come la fornitura d'acqua. Alla gente non viene detto dove ci sono eventuali campi di reinsediamento, quali i luoghi di accesso ai servizi di base e a che punto sia la ricostruzione delle infrastrutture fondamentali. Inoltre l'ottanta per cento dei campi ufficialmente riconosciuti è privo di una qualsiasi struttura gestionale. "È il momento che il governo di Haiti, la comunità internazionale e le agenzie dell'ONU intraprendano iniziative concrete per affrontare le questioni della protezione, della sicurezza alimentare, dell'istruzione, della sanità e di ogni altro bisogno dei gruppi più vulnerabili, compresi coloro che vivono nei campi non ufficiali. È essenziale che i donatori internazionali concedano i fondi promessi per Haiti senza restrizioni e facilitino la partecipazione della società civile e politica di Haiti nel far fronte alla crisi umanitaria e nell'intraprendere la ricostruzione del Paese", ha detto Wismith Lazard SJ, direttore del JRS di Haiti.

     

    ROMA: Le CVX dentro le Nazioni Unite

    Il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite ammise nel 1975 le Comunità di Vita Cristiana (CVX) nella categoria dei consultori delle Nazioni Unite. Le attività del Consiglio Economico e Sociale riguardano lo sviluppo, il commercio mondiale, l'industrializzazione delle risorse naturali, la situazione della donna, la popolazione, il benessere sociale, la scienza e la tecnologia, la prevenzione dei crimini, ecc. Come membro consultore la CVX fa da tramite con altre organizzazioni che non fanno parte della categoria di consultori generali o speciali, ma che il Consiglio o il Segretario Generale delle Nazioni Unite pensano che possano apportare contributi occasionali e utili al lavoro del Consiglio stesso o dei suoi organismi sussidiari. La CVX ha il diritto di inviare delegati alle riunioni, di intervenire nei dibattiti, di proporre soluzioni e di collaborare con il Consiglio e con il Segretariato delle Nazioni Unite nei campi nei quali ha più esperienza. Membri del gruppo di lavoro delle CVX/ONG si sono riuniti a Roma nel mese di giugno per discutere cosa fare per avere una maggiore incidenza in questo lavoro. Per la CVX mondiale consulta: www.cvx-clc.net

     

    STATI UNITI: Incontro dei gesuiti delle tre Province del Midwest

    Si è tenuto lo scorso giugno il primo incontro delle tre Province del Midwest statunitense (Chicago, Detroit, Wisconsin). Vi hanno partecipato più di 440 gesuiti  che si sono riuniti  presso la Marquette University di Milwaukee per scambiarsi idee e riflettere insieme sulla futura riconfigurazione delle tre Province, che potrebbero confluire in una unica Provincia comprendente la regione dei Grandi Laghi e del Midwest degli Stati Uniti. L'incontro, che è stato definito un successo dai partecipanti, è stato aperto dal P. Tom Smolich, presidente della Conferenza dei Gesuiti degli Stati Uniti. Rivolgendosi ai presenti ha dichiarato che la futura eventuale riconfigurazione delle tre Province è una risposta alla "chiamata di Cristo" e non una decisione amministrativa. Durante i due giorni numerosi sono stati gli incontri e le discussioni in piccoli gruppi. Alla messa del venerdì sera, durante la quale il vescovo di Rapid City, mons. Blase J. Cupich ha ordinato sacerdoti sei gesuiti del Midwest, hanno partecipato oltre 200 gesuiti concelebranti. Le foto dell'evento possono essere visionate su  http://bit.ly/midwestprovincedays.

     

    STATI UNITI: Gesuita irlandese direttore della Loyola Press

    Il gesuita di origine irlandese irlandese Paul Campbell è stato nominato direttore della Loyola Press, la casa editrice della Compagnia, con sede a Chicago, che annovera tra i suoi titoli il bestseller My Life with the Saints di James Martin, S.J., che ha venduto oltre 100.000 copie, e Heroic Leadership di Chris Lowney. Sul piano digitale la Loyola Press conta oltre 120 titoli disponibili come eBooks e tre applicazioni iPod che permettono di vivere la propria fede attraverso i nuovi strumenti mobili. "Il nuovo incarico mi permetterà di gestire meglio il nostro servizio verso i consumatori e sottolinea l'impegno della Compagnia di Gesù in questo importante apostolato", ha dichiarato P. Campbell. Teresa (Terry) Locke è stata nominata responsabile del settore stampa. A lei è stato affidato il compito di traghettare la Loyola Press verso l'arena digitale. Terry e Paul sono già noti alla Provincia irlandese, avendo collaborato insieme a progetti di spiritualità ignaziana per il web, sul sito Sacred Space e con Brian Grogan S.J.

     

    TANZANIA: Coscientizzazione inter-confessionale a Radio Kwizera

    In Tanzania i programmi quotidiani di prevenzione e coscientizzazione sul virus dell'HIV e sull'AIDS diffusi da Radio Kwizera sono incoraggiati da numerosi leaders musulmani e pastori delle chiese cristiane. Molto popolare tra gli ascoltatori è il programma Mimi na wewe tunawesa («Voi ed io, insieme possiamo!», in lingua kiswahili), trasmesso dalla radio gestita dalla Provincia dei gesuiti dell'Africa Orientale e diffusa in Tanzania, Rwanda, Burundi e Repubblica Democratica del Congo, per un totale di circa sei milioni di ascoltatori. I programmi radio sull'AIDS /HIV affrontano diversi temi come le vie di trasmissione del virus, l'impatto sui colpiti, il ruolo dei consiglieri psicologici, gli effetti secondari delle medicine anti-retrovirali, la prevenzione secondo gli insegnamenti della Chiesa cattolica, ecc., e sono ascoltati da un gran numero di persone. "Malgrado l'apparente sovraffollamento di notizie, nei paesi dell'Africa sub-sahariana c'è ancora bisogno di buone informazioni. Molte persone sono ancora ignoranti in materia e i leaders religiosi locali hanno sottolineato la necessità di educarle affinché raggiungano la maturità personale... Noi cerchiamo di fare del nostro meglio invitando a parlare alla radio esperti, medici e leaders religiosi che desiderano condividere le loro testimonianze, le loro competenze e i loro punti di vista sulla pandemia", ha detto il P. Damas Missanga S.J., direttore di Radio Kwizera.


    I 400 anni dalla morte di Matteo Ricci

    Cina: pellegrinaggio della diocesi di Macerata. La diocesi di Macerata, dal 4 al 14 luglio, ha organizzato un pellegrinaggio in Cina sulle orme di Padre Matteo Ricci, guidato dal suo vescovo, mons. Claudio Giuliodori. Hong Kong, Macao, Canton, Shanghai, Xi'An e Pechino sono le città principali visitate dai pellegrini. Il momento più significativo è stata la sosta alla tomba di Padre Ricci, primo occidentale che ebbe l'onore di essere sepolto nella capitale cinese per volere dell'imperatore Wanlì della dinastia Ming. Si è trattato di "un'esperienza ricchissima di significati, che completa questo 2010 del tutto particolare, intitolato alla straordinaria figura di Padre Matteo Ricci". Dopo l'inaugurazione in Vaticano della mostra "Ai crinali della storia: Padre Matteo Ricci (1552-1610) fra Roma e Pechino", l'udienza speciale del Papa il 29 maggio scorso e il simposio all'Unesco di Parigi, il calendario delle celebrazioni per il IV Centenario dalla scomparsa del gesuita maceratese si è arricchito così di un'ulteriore tappa in quella terra dove Ricci seppe compiere un'incredibile opera di inculturazione del Vangelo.

     

    Shanghai: la lezione di Matteo Ricci e Xu Guangqi. A ricordo dei 400 anni di dialogo e scambio culturale iniziato da Matteo Ricci in Cina, l'11 maggio scorso Michel Camdessus ha aperto l'International Forum su "Dialogo tra civiltà e sfide globali", svoltosi presso il nuovo Xu-Ricci Dialogue Centre, alla Fudan University di Shanghai. Camdessus è stato dal 1987 al 2000 direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale. Attualmente è presidente della Settimane Sociali di Francia e membro della Commissione per l'Africa istituita da Tony Blair. E anche membro della Pontificia Commissione per la Giustizia e la Pace.


    Gesuitica

    L'inarrestabile Padre Marquette

    Un secolo fa gli Stati del Michigan, Ohio, Indiana e Ontario, in USA e Canada, contavano numerose locomotive e vie ferrate chiamate con il nome di un gesuita. La ferrovia Padre Marquette (Pere Marquette Railway) percorse la regione dei Grandi Laghi, dalla sua costituzione nel 1900 fino alla sua fusione con altre ferrovie nel 1947. La compagnia portava il nome di Padre Jacques Marquette, S.J. (1637-1675), un gesuita missionario francese che aveva fondato Sault Ste. Marie, primo insediamento europeo del Michigan, e lasciò le sue tracce e il suo nome in tutto il Midwest degli Stati Uniti coprendo a piedi o in canoa lunghe distanze e arrivando fino al Mississippi.


    Novità su SJWEB

    - Una nuova serie di diapositive sulla visita del Padre Generale alla Regione Russa. Clicca su: "sjweb Media".

     

    - Un podcast con P. Joseph Xavier, un gesuita della Provincia di Madurai (India) che ha lavorato come coordinatore della pastorale sociale alla Conferenza dei Provinciali dell'Asia Meridionale a Delhi. E' stato inviato nella regione dell'Orissa per incoraggiare e motivare i cristiani dopo gli attacchi, le distruzioni dei beni e le uccisioni perpetrate da estremisti indù lo scorso anno. Egli fa parte anche della task force sull'ecologia. Clicca su: "Jesuit Voices".


    Avviso

    Il prossimo numero del SERVIZIO ELETTRONICO uscirà nel mese di settembre.