The Jesuit Curia in Rome

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    Archivio: newsletters successive a marzo 2009


    Vol. XVIII, No. 23 20 ottobre 2014

    NOMINE

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - Il Padre Jean Baptiste Ganza, Superiore Regionale della Regione del Rwanda-Burundi. Padre Ganza, finora Superiore e direttore del Centro Educativo di Kigali (Rwanda), è nato nel 1968, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1994 ed è stato ordinato sacerdote nel 2005.

     

    DALLE PROVINCE

     

    AFRICA: Colloquio sulla "Leadership"

    Come risultato del "Piano di Azione Strategico" per i Centri di Formazione portato avanti nel 2012 e l'evidente bisogno di una buona leadership, i superiori maggiori del JESAM (la Conferenza dei Gesuiti dell'Africa e del Madagascar), hanno deciso di tenere un Colloquio sullo Sviluppo della Leadership destinato ai gesuiti e ai loro collaboratori di tutte le Regioni e Province dell'Africa. Sono stati selezionati 44 partecipanti per il Colloquio che è iniziato nel 2013. I partecipanti provenivano da una grande varietà di opere dei gesuiti, tra essi c'erano rettori delle case di formazione, Provinciali, presidi, operatori parrocchiali e addetti ai mezzi di comunicazione, tanto per nominarne solo alcuni. Il Colloquio si è svolto nel corso di 18 mesi con un intenso lavoro concentrato in moduli di una settimana ogni sei mesi. Le tre sessioni si sono svolte ad Abidjan (Costa d'Avorio), Nairobi (Kenya) e Spagna. Il primo modulo ha trattato degli atteggiamenti che richiede una buona leadership, mentre il secondo era sulle capacità richieste dalla leadership. Il terzo modulo ha voluto sintetizzare tutto il processo con un'esperienza diretta nei luoghi ignaziani più significativi della Spagna: Loyola, Monserrato e Manresa, cercando di unire la spiritualità ignaziana al tipo di leadership necessaria in Africa oggi.   

     

    GIAMAICA: Servire il popolo di Dio

    Il 21 giugno del 2011 il P. Rohan Tulloch S.J. è diventato parroco di St. Anne's Church, a West Kingston (Giamaica), dopo esser stato per un anno viceparroco della stessa chiesa. E' il suo primo incarico come sacerdote gesuita ed è il primo parroco giamaicano nei 119 anni di esistenza della St. Anne's Church. Servire come parroco è un ruolo impegnativo in Giamaica dove spesso i padri sono assenti nella vita dei loro figli. P. Tulloch è entrato nel noviziato dei gesuiti a Kingston, in Giamaica, nel 2000. Racconta che il suo desiderio di diventare sacerdote nacque mentre frequentava una scuola superiore cattolica e partecipò a un programma di apostolato cristiano. Come gesuita della Giamaica, il P. Tulloch fa parte della Provincia del New England, i cui membri hanno svolto apostolato in Giamaica fin dalla creazione della Regione nel 1926. Egli lotta contro il caos che lo circonda, incoraggiando, per esempio, le giovani coppie che vengono in parrocchia per sposarsi e educare i figli insieme. Ha anche presieduto messe funebri per componenti di bande morti in conflitti a fuoco. Questi funerali rappresentano per P. Tulloch un'opportunità per sottolineare la presenza dell'amore di Dio tra i drammi che li circondano. E che c'è motivo di speranza. Alcuni dei giovani ai quali ha dispensato i suoi consigli sono rimasti in Giamaica, hanno trovato lavoro nel loro paese e sono restati a fianco delle loro famiglie. Una scelta difficile ma che il Signore esorta a fare.

     

    ITALIA: Un premio per Padre Dall'Oglio

    L'Associazione Missionaria Cuore Amico Fraternità ha assegnato quest'anno il "Nobel dei Missionari" al P. Paolo Dall'Oglio "per la grande testimonianza e il fortissimo impegno profuso nel dialogo interreligioso". Insieme a lui sono stati premiati anche Suor Bruna Chiarini, missionaria in Burundi, e Giuseppe Tonello, un laico missionario in Ecuador. Il "Nobel", consistente in una somma di denaro, è stato consegnato il 18 ottobre a Roma. L'Associazione Cuore Amico Fraternità è stata fondata a Brescia nel 1980 da don Mario Pasini, sacerdote e giornalista, morto nel 2002. Per oltre venti anni ha lavorato stando su una sedia a rotelle a seguito di un grave incidente stradale. Scopo dell'Associazione è "aiutare direttamente i missionari che in prima linea, e spesso in situazioni molto difficili, sono vicini ai più poveri e ai più deboli". Il cosiddetto "Nobel dei Missionari" viene assegnato ogni anno, a partire dal 1990, "per valorizzare l'opera di promozione umana della Chiesa attraverso l'evangelizzazione a favore dei poveri". Il premio viene attribuito a "figure esemplari di missionari, testimoni dell'amore di Cristo verso gli ultimi, con i quali condividono povertà e lavoro". Vedi: www.cuoreamico.org


    PERÙ: Incontro di esperienze di frontiera

    La Red Jesuita con Migrantes (SJM), con il sostegno della Conferenza dei Provinciali Gesuiti dell'America Latina (CPAL), ha convocato il Primer Encuentro de Fronteras (primo incontro di frontiera) al quale sono stati invitati tutti i progetti frontalieri che la Compagnia promuove in America Latina: le frontiere tra Stati Uniti e Messico; Messico e Guatemala; Panama e Colombia; Colombia e Venezuela; Colombia ed Ecuador; Repubblica Dominicana e Haiti; Colombia, Brasile, Perù e Bolivia; Cile e Perù. Scopo dell'incontro è stato condividere e rafforzare i progetti in questi settori e invitare le istituzioni a ripensare la loro presenza nei territori di frontiera e promuovere la dignità delle persone che ci abitano. L'incontro si è tenuto dal 22 al 24 settembre a Cúcuta, sulla frontiera tra Colombia e Venezuela. Da anni la Compagnia di Gesù svolge il suo apostolato tra le comunità di frontiera attraverso l'educazione e l'accompagnamento pastorale e spirituale, programmi di sviluppo e attenzione ai migranti e rifugiati. Sulla dichiarazione scritta dai partecipanti al termine dell'incontro si legge: "Nel valutare i grandi passi fatti riconosciamo i punti deboli che devono essere superati per rispondere alle sfide poste da queste regioni. Siamo chiamati ad agire alle frontiere con una visione più ampia, in maniera coordinata e in rete sia all'interno che con altri settori. Tutto questo ci chiede una conversione delle menti e dei cuori".

     

    ROMA: Nuova Pala d'altare alla Chiesa del Gesù

    Rimasta a lungo senza una Pala d'altare dopo l'asportazione della Deposizione di Scipione Pulzone nel 1800, la Cappella della Passione, nella Chiesa del Gesù di Roma ha dal 27 settembre una nuova tela, dipinta dal bosniaco Safet Zec sullo stesso tema. "Da una parte, dice Padre Daniele Libanori, rettore della Chiesa del Gesù, sentivamo il bisogno di colmare un vuoto. E l'occasione ci è stata data dal secondo centenario della ricostituzione della Compagnia di Gesù. Un altro aspetto, per noi non secondario, è stato il tentativo di riallacciare il dialogo con gli artisti. La Compagnia di Gesù è stata sempre molto attenta a valorizzare al meglio gli artisti che fossero in grado di esprimere i sentimenti che nascono dalla contemplazione tipica degli Esercizi Spirituali e che si desidera partecipare a coloro che cercano Dio, attraverso il nostro ministero". Nella Cappella si venerano le spoglie di San Giuseppe Pignatelli, protagonista della ricostituzione della Compagnia, del Servo di Dio Jan Philip Roothaan, secondo superiore generale della ricostituita Compagnia di Gesù e anche del superiore generale Padre Pedro Arrupe. Il pittore bosniaco, Safet Zec, ha dato i loro volti agli uomini che depongono e abbracciano il corpo di Cristo, esanime, su cui evidenti sono i segni della Passione.

     

    SPAGNA: Dizionario di Leadership Ignaziana

    Lo scorso mese di settembre l'editrice Alumni La Comercial ha presentato il Diccionario de Liderazgo Ignaciano, di Jose María Guibert, rettore dell'università di Deusto. Durante la presentazione il Padre Guibert ha illustrato il processo di preparazione del volume e cosa aveva significato personalmente per lui. Ha osservato che per ogni termine erano stati selezionati uno o più testi originali ignaziani come citazioni ispiratrici, oltre ad un commento esplicativo per aggiornare e applicare il suo significato alla realtà contemporanea. L'essenza della leadership ignaziana, ha aggiunto, deve essere ricercata nelle fonti originali, come le "Costituzioni della Compagnia di Gesù" e in altri riferimenti secondari, fornendo un modo ignaziano di intendere oggi la leadership, facendo luce su questioni chiave come le caratteristiche del leader, delle persone e delle équipe, delle relazioni tra i diversi gruppi e della missione che tutti cercano di perseguire. Nel Diccionario de Liderazgo Ignaciano Guibert sostiene che non esiste la leadership unica e perfetta perché questa deve adattarsi alla realtà che si ha davanti e trasformarla. Dal 2010 P. José María Guibert ha collaborato alla progettazione e realizzazione di un piano di formazione alla leadership ignaziana rivolto a dirigenti di istituzioni della Compagnia nei vari settori apostolici.

     

    SPAGNA: Radio ECCA a Madrid

    Il 25 settembre è stata inaugurata a Madrid la nuova sede di Radio ECCA. Radio ECCA è un istituto educativo che offre formazione attraverso la radio e internet. Il sistema di istruzione ECCA si basa su tre elementi sincronizzati tra loro: materiale didattico, lezioni registrate e orientamento o tutoring. La sua attività si rivolge principalmente a quei settori della società che non possono essere coinvolti nell'insegnamento tradizionale in aula. Radio Ecca Madrid offre ai suoi studenti i titoli ufficiali spagnoli di diploma di istruzione secondaria (GES) e di baccalaureato. Inoltre sviluppa progetti in ambito sociale rivolti fondamentalmente a giovani, donne e immigrati, attraverso corsi di formazione orientati all'impiego. Radio Ecca nacque nel 1965 ad opera del gesuita Francisco Villén Lucena. Con sede nelle isole Canarie, all'inizio trasmetteva le lezioni unicamente via radio, ma da una decina di anni viene utilizzato anche internet. Dall'anno scorso gli studenti dispongono anche di un'applicazione mobile di Radio Ecca attraverso la quale possono ascoltare i programmi e scaricare le lezioni in qualsiasi momento e ovunque si trovino. L'opera di Radio Ecca è resa possibile grazie ad un partenariato tra la Compagnia di Gesù e il governo delle Isole Canarie e al quale partecipano anche altre istituzioni ecclesiali, amministrazioni pubbliche di altre entità governative, professionisti (oltre 700 persone) e la società civile attraverso diverse organizzazioni. Per maggiori informazioni: www.radioecca.org

     

    USA: La "leadership" secondo Papa Francesco

    Lo scrittore americano Chris Lowney ha pubblicato un nuovo libro sulla leadership di Papa Francesco, analizzando il perché di questo suo modo di comportarsi e di guidare la Chiesa, traendone le conseguenze per tutti noi e per la leadership in generale. Per ora il libro esiste in inglese e in spagnolo e verrà probabilmente tradotto presto in altre lingue. In esso Lowney analizza ciò che Papa Francesco ha detto e fatto dal momento della sua elezione, ma analizza i valori della sua leadership anche negli anni precedenti, grazie alle testimonianze di gesuiti e amici argentini di Bergoglio, addentrandosi pure nel periodo della sua formazione come gesuita. Lowney ha passato sette anni nella Compagnia di Gesù, diventando poi per 17 anni direttore della banca J.P. Morgan. Qualche anno fa scrisse Heroic Leadership, tradotto in italiano con il titolo: Leader per Vocazione, i principi della leadership secondo i gesuiti (Milano, Il Sole 24Ore, 2005). In esso l'autore analizza i 450 anni di storia della Compagnia di Gesù cercando di scoprire le ragioni del suo successo. In questo nuovo libro la sua attenzione è su Francesco, il primo gesuita diventato Papa.

    1814-2014 RICOSTITUZIONE DELLA COMPAGNIA

     

    Belgio: Conferenza Internazionale sulla Ricostituzione della Compagnia nei Paesi Bassi. Il 23 e 24 ottobre a Lovanio, presso il Leuven Institute for Ireland in Europe e il 25 ottobre a Namur, presso la facoltà di Filisofia e Lettere dell'Università, si terrà una conferenza internazionale su questo tema con la partecipazione di numerosi esperti nel settore provenienti da varie parti del mondo. Dopo una serie di conferenze iniziali i lavori proseguiranno divisi in tre temi principali: la soppressione della Compagnia, la dispersione dei gesuiti, ed infine la restaurazione e la progressiva diffusione nei Pesi Bassi.

     

    Goa, il ritorno dei gesuiti. La Compagnia di Gesù, uno dei più importanti ordini religiosi cattolici in India, ha offerto il proprio significativo contributo alla formazione nello stato di Goa. Francesco Saverio fu il primo gesuita a mettervi piede e nel paese l'espulsione dei gesuiti 255 anni fa ha avuto un profondo impatto storico. A Goa, dove i gesuiti lasciarono un'impronta indelebile con la Basilica de Bom Jesus, il Rachol Seminary, la prima stamperia nel collegio di San Paolo (ora in rovina), le decine di parrocchie, il vecchio ponte Patto Bridge (costruito tra il 1632 e il 1634), ecc., la soppressione della Compagnia di Gesù fu un grave danno. Il paese perse alcune istituzioni educative di eccellenza. Solo nel 1935 i gesuiti tornarono formalmente a Goa. La sera del 27 settembre la Provincia ha commemorato i 200 anni della Ricostituzione della Compagnia di Gesù con una messa nella Basilica de Bom Jesus. Altre celebrazioni sono state sobrie e si sono svolte durante il corso dell'anno sotto forma di seminari e conferenze. "Questa non è un'occasione per glorificare noi stessi, ma per rivisitare il nostro passato, riflettere sul perché siamo stati soppressi, su quanto siamo stati leali alla nostra vocazione e chiederci qual'è il nostro ruolo oggi", ha dichiarato il direttore degli archivi della Provincia, P. Gregory Naik.

     

    Rome: In unum corpus coalescerent-La Compagnia di Gesù dalla Soppressione (1773) alla Ricostituzione (1814). La Pontificia Università Gregoriana commemora i 200 anni della ricostituzione della Compagnia di Gesù con un colloquio internazionale che si terrà presso la sede dell'Università a Roma (piazza della Pilotta 4), dal 6 all'8 novembre. Il colloquio proporrà i risultati di un insieme di ricerche sulla crisi alla fine del XVIII secolo, il tempo misconosciuto tra le "due Compagnie" e il ritorno progressivo dei gesuiti durante il XIX secolo; una serie di contributi che apriranno vaste prospettive, d'orizzonte mondiale, sulla transizione dall'epoca moderna all'epoca contemporanea. Storici provenienti da tutto il mondo interverranno nelle seguenti sessioni: l'avvenimento della soppressione nella storiografia dell'epoca rivoluzionaria - la «Compagnia senza nome»; le restaurazioni il campo letterario e artistico; le restaurazioni americane; la storiografia della Compagnia nel XIX secolo; la spiritualità moderna nel XIX secolo. Oltre a conferenze e tavole rotonde, il programma prevede anche una celebrazione dell'Eucaristia nella Cappella dei Nobili, dove fu proclamato il decreto di Ricostituzione, e la visita alla mostra Gesuiti e Scienza tra Antica e Nuova Compagnia. Il programma dettagliato è disponibile sul sito www.unigre.it