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    Archivio: newsletters successive a marzo 2009


    Vol. XXII, No. 1 18 gennaio 2018

    NOMINE

     

    Il Padre Generale ha nominato:

     

    - il P. Amrit Rai (NEP) nuovo Superiore Regionale della Regione del Nepal. Nato nel 1966, il P. Rai è entrato nella Compagnia nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote nel 2001. I suoi incarichi precedenti includono: Preside del St Xavier's High School, Deonia; Preside del St Xavier's High School, Godavari; e Preside del St Xavier's High School, Kathmandu. Sostituirà il P. Boniface Tigga come Superiore Regionale. 

    DALLE PROVINCE

     

    BELGIO: Accogliere e includere i migranti

    In un clima di retorica della divisione e populismo xenofobo dai leaders politici in Europa, la nuova ricerca pubblicata di recente dal Servizio dei gesuiti per i Rifugiati (JRS) dell'Europa mostra che un enorme numero di europei accolgono attivamente e includono i "migranti forzati" nelle loro comunità. "I nostri dati mostrano che i politici non riescono a tenere il passo dei comuni cittadini riguardo all'inclusione sociale dei migranti forzati", ha affermato il direttore del JRS dell'Europa, il P. José Ignacio García Jimenez. "È tempo che i governi di tutta l'Europa sostengano, investano e imparino da iniziative sociali della società, che preparano la strada a delle comunità dinamiche e di successo, in cui tutti i membri, vecchi e nuovi, abbiano spazio per dare il loro contributo". Il rapporto completo in inglese è disponibile qui...

     

    CANADA-USA: Prendersi cura della nostra casa comune e delle persone più vulnerabili

    L'Ufficio per la Giustizia e l'Ecologia della Conferenza dei gesuiti del Canada e degli Stati Uniti, insieme alla Conferenza Episcopale Statunitense, e ad altri partner cattolici e religiosi, sta facendo pressione perché la leadership americana mitighi gli effetti del cambiamento climatico, e aiuti le comunità povere dei paesi poveri ad adattarsi meglio agli impatti climatici. Stiamo, inoltre, esprimendo, al Congresso degli Stati Uniti, all'Amministrazione americana, e ad alcuni organismi internazionali, le nostre preoccupazioni per quanto riguarda la tutela dell'ambiente e i diritti umani delle popolazioni locali e indigene che circondano i progetti dell'industria estrattiva, destinati a incidere negativamente sulle loro terre e sulle loro risorse naturali. È possibile trovare qui le risorse, i rapporti, le dichiarazioni e le firme

     

    HONDURAS: I gesuiti denunciano le minacce contro il sacerdote honduregno che parla chiaro

    Il 30 dicembre 2017, la Conferenza dei Provinciali gesuiti dell'America Latina e dei Caraibi (CPAL) ha pubblicato una lettera in difesa del P. Ismael Moreno, un sacerdote gesuita dell'Honduras comunemente noto come "Padre Melo", che ritiene il Presidente honduregno "Juan Orlando Hernández e i suoi alleati responsabili della sicurezza e del benessere fisico e morale delle nove persone falsamente accusate". La lettera è stata scritta in risposta a un volantino che circola sui social media, che muove false accuse contro il P. Moreno e altri otto leaders regionali di incitamento alla violenza e di coinvolgimento nel traffico di droga. Nella lettera, il P. Roberto Jaramillo, S.J., presidente della Conferenza dei Provinciali gesuiti dell'America Latina e dei Caraibi, paragona il volantino alle "minacce di morte che sono circolate a El Salvador prima dell'omicidio del Padre gesuita Rutilio Grande. 'Comportati da patriota, uccidi un prete', si leggeva sul volantino in quel caso". Il Padre Moreno è il direttore di Radio Progreso, una stazione radio sui diritti umani patrocinata dai gesuiti, e del Reflection, Investigation and Communication Team (ERIC, Gruppo di Riflessione, Ricerca e Comunicazione), un centro di analisi e azione sociale dei gesuiti, entrambi siti in Honduras. La lettera in inglese è disponibile qui...

     

    SPAGNA: Il "Jesuiten Etxea" di Durango celebra 10 anni di accoglienza dei migranti

    I gesuiti sono a Durango da circa 137 anni. Nel 2007, consapevole della crescente situazione di difficoltà sperimentata da rifugiati e migranti, la comunità gesuita ha operato un discernimento, e ha deciso di avviare un progetto di accoglienza e di integrazione rivolto ai migranti. L'obiettivo principale era offrire un anno di coesistenza, formazione, incorporazione sociale, e sostegno a persone immigrate, uomini e donne. La maggior parte dei gesuiti ha più di 80 anni, ma pensa ancora a come ristrutturare la comunità nei prossimi anni. Sono felici, perché in questi dieci anni la loro casa è diventata la casa di 49 africani che sono venuti per rimanere nei loro cuori, sono stati amati così come hanno amato. La loro vita si è arricchita a vicenda. Per saperne di più (in inglese) ..., Per vedere un video (in spagnolo)

     

    SUDAFRICA: Emancipazione femminile presso gli Arrupe Training Centres del JRS

    In Sudafrica, paese che ospita una delle più consistenti popolazioni di rifugiati urbani del mondo, il Servizio dei gesuiti per i Rifugiati (JRS) gestisce due centri per donne rifugiate e richiedenti asilo. I centri, che si trovano rispettivamente a Pretoria e Johannesburg sono intitolati al fondatore dello stesso JRS, il Padre Pedro Arrupe, S.J., e portano avanti progetti mirati a emancipare le donne attraverso un'idonea formazione professionale. I corsi di formazione in strategie di vita quotidiana (life skills) offerti dagli Arrupe Centres vanno dall'insegnamento della lingua inglese alla pasticceria. Al termine dei rispettivi corsi, alle allieve vengono consegnati kit di avviamento e viene data l'opportunità di frequentare un seminario di formazione nella materia prescelta, dove imparano a mettere in pratica le competenze acquisite in modo tale da generare un reddito per sé e le proprie famiglie. Per saperne di più...

     

    SUDAN DEL SUD: Una scuola gesuita in un paese devastato dalla guerra

    La Loyola Secondary School (LSS) di Wau, in Sudan del Sud, "serve come rifugio per studenti in un paese etnicamente eterogeneo, riunendoli insieme per studiare e apprendere. Nonostante la continua violenza, la LSS è riuscita a creare uno spazio unico dove giovani uomini e donne possono sognare un futuro migliore, e iniziare ad acquisire le competenze che consentiranno loro di costruire quel futuro", spiega il suo direttore, P. Beatus Mauki, S.J. Sebbene la scuola sia stata istituita nel 1982 dalla provincia dell'Africa Orientale, la guerra civile ha costretto l'istituto a chiudere dopo solo due anni dalla sua inaugurazione, e non è stato riaperto fino al 2008. Per saperne di più (in inglese)...

    GESUITICA

     

    Applicazioni Pastorali del Loyola Communication Group

    L'ufficio digitale della Provincia dei gesuiti della Spagna, il Loyola Communication Group, sta offrendo alcune delle sue proposte pastorali più valide mediante applicazioni (App) sia per iOS che per Android come parte della sua missione di servizio alla promozione del Vangelo. Hanno iniziato con Rezandovoy, la proposta di preghiera online, che è diventata una presenza familiare in molte aree religiose nel mondo di lingua spagnola. Nel 2017, hanno lanciato l'applicazione Taco del Corazón de Jesús (Taco Mensajero 2018), disponibile in due versioni: una gratuita con avvisi pubblicitari e una a pagamento (€ 2,29). Ora verrà lanciata l'applicazione con il Vangelo quotidiano del 2018 a cura dei gesuiti, anch'essa scaricabile al costo di € 2,29. Per quest'anno 2018, i commenti sono stati preparati dal P Benjamín González Buelta, S.J., con la sua abituale profondità. Speriamo di poter continuare a raggiungere un numero sempre maggiore di persone, che possano trovare uno spazio per la fede e per il Vangelo.

     

    Approccio ignaziano alla leadership

    Un approccio ignaziano alla leadership è possibile? Questa domanda sta girando negli ambienti gesuiti già da qualche tempo. Un gruppo di sei persone, impegnate in questo studio a livello europeo, hanno trascorso quattro giorni a Roma ponendosi questa domanda. Questo gruppo, riunito dal P. John Dardis, S.J., (Consigliere per il Discernimento e la Pianificazione Apostolica), ha preso in esame le teorie esistenti sulla leadership e, allo stesso tempo, ha condiviso la propria esperienza e conoscenza della Spiritualità Ignaziana. Per saperne di più (in inglese)...